Archivi categoria: Europa

L’europa ci taglia pure le pensioni. Italiani sempre più poveri. Italia allo sbando.

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Alzare l’età pensionabile. Bruxelles comanda, i politici italiani eseguono senza fiatare. Si va in pensione – chi ci arriva – sempre più tardi. Tutti d’accordo, politici e sindacati.  Nessuno si oppone. Continua la lettura di L’europa ci taglia pure le pensioni. Italiani sempre più poveri. Italia allo sbando.

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Il Nord Sardegna sempre più isolato

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Continua la bagarre tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Commissione Europea che solleva pesanti punti interrogativi sui bandi di aggiudicazione delle gare di appalto della nuova continuità territoriale con la richiesta di “chiarimenti” al fine di evitare una possibile procedura di infrazione per aiuto di stato illegittimi. Continua la lettura di Il Nord Sardegna sempre più isolato

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Un nuovo escamotage per un’immigrazione di massa che commuova l’opinione pubblica?

Immigrazione

È di questi giorni un messaggio promozionale che circola sui media per reclutare “Tutori volontari per minori non accompagnati” invitando quanti siano interessati a visitare il sito dell’Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza (www.garanteinfanzia.org).

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Grillo: al Parlamento Europeo con chi difende Euro, UE, ideologia Gender e immigrazione incontrollata

GrilloIl comico Grillo, leader dei 5 Stelle, ha invitato i suoi iscritti a votare per uscire dal gruppo europarlamentare degli euroscettici dell’EFDD (Europa della Libertà e della Democrazia Diretta) e aderire al gruppo europarlamentare dell’ALDE (Partito dell’Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l’Europa), ossia lo stesso gruppo dei Radicali, dei Liberali e del Centro Democratico, sostenitore dell’Unione Europea e dell’Euro, dell’ideologia Gender e dell’immigrazione incontrollata. Gli iscritti hanno votato a favore della proposta di Grillo con il 78,5%: questo è il vero volto del movimento di Grillo, oltre la protesta l’asservimento ideologico.

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La sovranità appartiene al popolo

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Un  Governo di non eletti, tenuto insieme in qualche modo da un Parlamento eletto con una legge dichiarata incostituzionale, ha tentato di forzare la mano proponendo una modifica della legge fondamentale dello Stato, in barba a tutti i principi e le prassi istituzionali. Continua la lettura di La sovranità appartiene al popolo

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Aggiorniamo la Costituzione: L’Italia è una Repubblica che promuove e difende la vita e la famiglia.

Italia Cristiana al Family Day 2016
Italia Cristiana al Family Day 2016

Vogliamo veramente uscire dalla crisi? E allora dobbiamo aggiornare la nostra Costituzione.  I padri fondatori scrissero che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, dando per scontato che il lavoro non fosse il fine, ma il mezzo per garantire a tutti gli italiani di formare una famiglia,  di diventare padri e madri e di poter garantire un sostentamento dignitoso. Continua la lettura di Aggiorniamo la Costituzione: L’Italia è una Repubblica che promuove e difende la vita e la famiglia.

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LE AGGRESSIONI A COLONIA E IL RICORDO DELLE “MAROCCHINATE”

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“Rosetta non era svenuta. E tutto quello che era successo, lei lo aveva veduto con i suoi occhi e sentito con i suoi sensi”. Così Alberto Moravia, con il suo libro “La ciociara” pubblicato nel 1957, documenta il fenomeno delle “marocchinate”.
E’ l’ultimo atto della battaglia di Cassino. La valle del Liri è ancora lo scenario dove avvengono gravissimi scontri tra l’esercito anglo-americano e quello tedesco.
Da 4 mesi, gli anglo-americani tentano con furiosi bombardamenti di sfondare la linea Gustav: 230 Km di barriera difensiva dal Tirreno all’Adriatico, voluta da Hitler per fermare l’avanzata alleata.
È l’aprile del 1944 entrambi gli eserciti sospendono gli scontri. Per riprendere a combattere si attende la buona stagione.
“Tutti si aspettavano cose straordinarie da questi alleati, appunto come dai santi”. Ma la guerra non è finita. Gli alleati non riescono a spezzare la resistenza tedesca sulla linea Gustav all’altezza di Cassino. Allora decidono di cambiare strategia, cercano di passare per i monti Aurunci.
Il generale Clark che è a capo della quinta armata americana si affida al generale Juin, perché nella zona è più opportuno inviare truppe di montagna anziché divisioni corazzate.
Oltre 110.000 soldati francesi e truppe coloniali, marocchini, algerini, tunisini. Sono gli uomini del C.E.F., il corpo di spedizione francese guidato dal generale A. Juan.
Ai suoi ordini anche 12.000 Goumiers, truppe militari marocchine, arruolate e addestrate sulla montagna dell’Atlante, in Marocco.
Il piano del generale Juin scatta alle 23.00 di Giovedì 11 Maggio del 1944.
1.600 cannoni cominciano a bombardare le postazioni tedesche; 45 minuti dopo le truppe di Juin attaccano il monte Faito, nel cuore dei monti Aurunci.
Le truppe coloniali a seguito degli alleati iniziano a saccheggiare, a rubare, a devastare, a uccidere e a violentare. Come scrive Sagnotti nel suo articolo “Aspettavano i liberatori ma arrivò l’inferno”. Si tratta di “gente comune, colpevole solamente di trovarsi al momento sbagliato nella propria casa, mentre erano in atto pulizie etniche, saccheggi, violenze e stupri di ogni genere, compiuti sotto bandiere e vessilli di “liberazione”.
Viene naturale fare un paragone tra Rosetta e le oltre 35 donne che durante la notte di Capodanno sono state stuprate presso la stazione centrale di Colonia, il 31 Dicembre scorso.
La polizia, in Germania, sta indagando e ha parlato di «crimini di una dimensione completamente nuova»: il capo della polizia di Colonia Wolfgang Albers ha parlato di attacchi di gruppo e di circa mille uomini coinvolti.
In Slovacchia “niente più profughi musulmani” e il governo dichiara: “Non vogliamo che accada anche in Slovacchia qualcosa di simile a quel che è successo in Germania”.
Quella in atto non è una semplice immigrazione, ma un’invasione pianificata!

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La Romania dice NO alle unioni omosessuali

Romania-Camera-dei-DeputatiEsattamente un mese fa, il 9 dicembre 2015, la Romania ha detto un chiaro e definitivo NO alla proposta di legge che intendeva legalizzare una sorta di matrimonio tra persone dello stesso sesso. Già nel 2013 avevano tentato di introdurre il “matrimonio” omosessuale ed era stato bocciato. L’attuale proposta di legge presentata nell’aprile 2015 dal deputato Remus Cernea-Florinel del Partito dei Verdi Verzii è stata respinta il 9 dicembre 2015 con una maggioranza schiacciante di 292 voti contro 2 e un solo astenuto. L’ennesima nazione europea che dice un forte NO al riconoscimento giuridico delle unioni omosessuali, ma giornali e tv italiane non hanno detto nulla, non una sola riga, non una sola parola. Siamo consapevoli di vivere sotto un regime, in cui il pensiero unico gender-omosessulista sia l’unico ammissibile. Italia Cristiana si batte da anni in difesa della Famiglia naturale e continuerà a farlo. Abbiamo bisogno anche del tuo aiuto per crescere e opporci fermamente a questa deriva relativista che ormai unisce tutti i partiti.
Fabrizio Verduchi

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Gli Sloveni dicono NO alle adozioni e ai matrimoni omosessuali

Nel 2012 gli sloveni avevano detto un forte NO all’equiparazione tra il matrimonio naturale tra un uomo e una donna e l’unione omosessuale. Ma sappiamo come certi lobby di potere cercano di andare contro la volontà e sovranità popolare pur di far passare queste leggi e così a marzo di quest’anno in Slovenia il Governo di centro-sinistra guidato da Miro Cerar aveva approvato una legge che voleva equiparare  le unioni omosessuali al matrimonio tra un uomo e una donna con il fine ultimo di far adottare i bambini alle coppie omosessuali. Oggi, 20 Dicembre 2015, con un referendum, i sloveni hanno ribadito il loro NO ai matrimoni omosessuali, NO alle adozioni omosessuali con un 63% dei voti validi. L’Europa dei Popoli resiste in difesa della Famiglia, difendiamola anche noi!
Fabrizio Verduchi

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