COMUNICATO-STAMPA 01/2018 Elezioni raccolta firme

Anche Italia Cristiana, come la Lista di Emma Bonino, chiede l’intervento generoso di un parlamentare per la candidatura alle prossime elezioni politiche senza dover raccogliere le firme.

Emma Bonino pochi giorni fa riteneva ridicolo dover raccogliere le firme per candidarsi alle elezioni politiche. Firme che devono essere raccolte, secondo la legge, da tutti i cittadini italiani che intendano candidarsi democraticamente alle elezioni politiche. Il partito della Bonino alle ultime elezioni politiche del 2013, ha preso lo 0,19%. È chiaro che per lei sarebbe stato impossibile raccogliere un numero sufficiente di firme per potersi candidare. Subito è venuto, allora, in suo aiuto Tabacci che, a suo dire, ha messo a disposizione il simbolo del Centro Democratico per garantire una libertà fondamentale, per una scelta di servizio alla democrazia. Secondo lo stesso principio di libertà e servizio alla democrazia anche ITALIA CRISTIANA chiede la generosità di un parlamentare che intenda mettere a disposizione il proprio simbolo per dare anche a noi la possibilità di candidarci, in modo indipendente ed autonomo da tutti gli schieramenti.  Per sostenere una politica concreta che difenda quei valori che hanno oggi un ampio consenso tra i cittadini italiani, ossia in difesa di un lavoro stabile giustamente retribuito, attraverso un’economia che sia al servizio della persona e del bene comune, a sostegno della famiglia e della vita, dei disabili e che preveda un taglio delle tasse che venga in aiuto in modo particolare a tutti quegli italiani che oggi vivono sotto la soglia della povertà.

ITALIA CRISTIANA ritiene che in ballo ci sia la democrazia e che essa debba valere per tutti.

Il Presidente
Fabrizio Verduchi

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DAT: Un’altra legge (in)civile della sinistra a 5 stelle

 

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Il 14 Dicembre la storia della Repubblica italiana ha scritto una delle sue pagine più tristi.

Non bastavano le unioni omosessuali e il divorzio breve, la sinistra al governo ha voluto dare all’Italia nuovi “diritti civili” con una legge bandiera che introduce di fatto l’Eutanasia. Queste le riforme di cui l’Italia e gli italiani secondo loro avevano bisogno. Continua la lettura di DAT: Un’altra legge (in)civile della sinistra a 5 stelle

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DAT: l’eutanasia spirituale

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Il Senato ha dato il via libera definitivo alla legge sul testamento biologico. Come per l’aborto, questa legge è stata ideata e studiata nei modi e nei tempi, con diabolica pazienza e tenacia. Piergiorgio Welby, Eluana Englaro e per ultimo dj Fabo sono stati “semplicemente” la testa d’ariete usata per abbattere le ultime (e neanche tanto convinte) resistenze dei cittadini emotivamente più sensibili, ottenendo il loro facile silenzio-assenso, preludio di un consenso più indotto che ragionato. Continua la lettura di DAT: l’eutanasia spirituale

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L’europa ci taglia pure le pensioni. Italiani sempre più poveri. Italia allo sbando.

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Alzare l’età pensionabile. Bruxelles comanda, i politici italiani eseguono senza fiatare. Si va in pensione – chi ci arriva – sempre più tardi. Tutti d’accordo, politici e sindacati.  Nessuno si oppone. Continua la lettura di L’europa ci taglia pure le pensioni. Italiani sempre più poveri. Italia allo sbando.

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Liberalizzazione degli orari del commercio: progresso o regresso?

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La questione delle aperture domenicali da molti anni è al centro di furiosi dibattiti.

Dalla famigerata legge così detta “Salva Italia”del governo Monti, la grande distribuzione può contare su aperture di 24 ore giornaliere, per 365 giorni l’anno e non sono serviti ricorsi, leggi regionali in deroga e petizioni per cambiare la situazione. È dello scorso Maggio il pronunciamento della Consulta che ha indicato incostituzionali gli obblighi di chiusura festiva previsti della regione Friuli Venezia Giulia, accogliendo il ricorso della grande distribuzione contro la legge regionale. Continua la lettura di Liberalizzazione degli orari del commercio: progresso o regresso?

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Il Nord Sardegna sempre più isolato

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Continua la bagarre tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Commissione Europea che solleva pesanti punti interrogativi sui bandi di aggiudicazione delle gare di appalto della nuova continuità territoriale con la richiesta di “chiarimenti” al fine di evitare una possibile procedura di infrazione per aiuto di stato illegittimi. Continua la lettura di Il Nord Sardegna sempre più isolato

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Omosessualità: scienza o pensiero unico?

Valeria Fedeli Progresstest

“È francamente incredibile e a dir poco inaccettabile che l’omosessualità sia stata inserita nella categoria delle malattie. Mi auguro che la Conferenza dei corsi di laurea in medicina provveda a eliminare dall’elenco delle domande del Progress test quel vergognoso quesito, che le risposte a esso date non siano tenute in considerazione ai fini della valutazione del progresso nell’apprendimento di studentesse e studenti, e che il responsabile di quanto accaduto sia adeguatamente sanzionato”. Continua la lettura di Omosessualità: scienza o pensiero unico?

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Fetore e miasmi a Roma Est, dov’è il Sindaco Raggi?

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L’impianto di trattamento dei rifiuti di Rocca Cencia, nel quadrante est della città di Roma, è dipinto dall’AMA come un sito gestito in condizioni di sicurezza e rispetto ambientale. La realtà è purtroppo un’altra: per i residenti, costretti a respirare giorno e notte i miasmi, l’impianto è un vero e proprio incubo. Continua la lettura di Fetore e miasmi a Roma Est, dov’è il Sindaco Raggi?

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