Questi ultimi tempi sono stati di grande prova.
Stiamo assistendo a un sempre più rapido decadimento della società e dei costumi, del dilagare di ideologie pericolose, della svendita del proprio corpo la cui valorizzazione e dignità sono continuamente attaccate e svilite, un grave assalto alla Vita, con diritti e libertà negate, aumento degli aborti, manipolazione della Vita, eutanasia (anche infantile fuori dal nostro Paese), attacco alla famiglia naturale, liberalizzazione delle droghe, blasfemie e odio profondo verso la Fede e la Chiesa. E l’elenco sarebbe ancora lungo. Continua la lettura di GIORNATA DI RIPARAZIONE – 11 FEBBRAIO 2022 -
VERGOGNOSO ATTACCO AL DEFUNTO SACERDOTE PAOLO ROMEO, TESTIMONE DELLA VERITÀ E LIBERTÀ

Chi occupa i posti in terapia intensiva?
Uno Stato che priva i suoi cittadini dei diritti fondamentali, che calpesta la dignità delle persone e la sua Costituzione, può forse volere il bene del Paese?
Mi sono sempre chiesto, regimi totalitari come nazismo e comunismo, in che modo avessero potuto instaurarsi.

Mi sono sempre chiesto, regimi totalitari come nazismo e comunismo, in che modo avessero potuto instaurarsi. Non c’era una reazione, un baluardo, una comunità che fermasse l’ascesa del male? Mi chiedevo sempre, ma il popolo, le persone comuni, quelle per bene, cosa facevano? L’ho capito oggi. Molti sono stati complici. Condividevano le scelte discriminatorie e violente del regime per convenienza. Altri erano semplicemente legalisti senza coscienza, c’erano pseudo-leggi emanate dal regime e dovevano essere rispettate, non si ponevano il problema se fossero giuste o ingiuste, per loro erano leggi dello stato. Come ha scritto chiaramente Solženicyn in Arcipelago Gulag «È lecito eseguire ordini affidando ad altri il peso della propria coscienza?» Noi sappiamo, senza ombra di dubbio che non sia lecito.
Fabrizio Verduchi
COMUNICATO-STAMPA contro il vergognoso attacco a realtà cattoliche
COMUNICATO-STAMPA
Il vergognoso attacco di questi ultimi giorni a sacerdoti ed esponenti della Chiesa cattolica, per giustificare l’ulteriore aggressione ai diritti non solo dei cattolici ma di tutti i cittadini, limitandone la libertà di espressione e di manifestare contro un sistema di potere ormai sempre più manifesto, ci costringe a condannare e ad esprimere piena solidarietà a chi sta subendo una vile narrazione di menzogna che diventa sempre più ossessiva e violenta. Continua la lettura di COMUNICATO-STAMPA contro il vergognoso attacco a realtà cattoliche
Chiediamo le dimissioni immediate del ministro Luciana Lamorgese e del Presidente del Consiglio Mario Draghi e il ripristino della stato di diritto e della democrazia
COMUNICATO STAMPA
Il popolo ha votato per l’astensione contro questi partiti e ha vinto!
La vita non è quella che ci viene presentata in televisione: STOP alla PROPAGANDA DELL’UTERO IN AFFITTO IN TV
Sabato 24 luglio durante il programma “Amore in Quarantena” andato in onda su Rai 1, è stata presentata la storia di una coppia omosessuale che prima e durante il periodo del lockdown ha potuto coronare il “sogno” di avere dei figli.
In questa prima frase si racchiude il vergognoso messaggio che la trasmissione ha voluto comunicare ai telespettatori, la grande menzogna delle cosiddette famiglie arcobaleno e dell’utero in affitto a cui ricorrono anche coppie eterosessuali. Continua la lettura di La vita non è quella che ci viene presentata in televisione: STOP alla PROPAGANDA DELL’UTERO IN AFFITTO IN TV
Attenzione: l’imperialismo comunista cinese avanza in Europa

7 anni fa il Montenegro, paese dei Balcani con una superficie pari alla regione Campania, ha contratto un debito pari a quasi un miliardo di dollari con la banca cinese ExIm per far costruire un’autostrada dalla China Road and Bridge Corporation, una società cinese di ingegneria civile che si occupa di costruire grandi opere come autostrade, ferrovie, ponti, porti, e tunnel in giro per il mondo.
Ora la Cina ha nelle proprie mani un quarto del debito del Montenegro e reclama la prima rata del rimborso a luglio. E secondo il contratto, in caso di morosità del Paese balcanico, la Cina, come garanzia, potrà reclamare il diritto di accesso alla terra montenegrina.
Cinque anni fa, nel 2017, avvenne anche in Sri Lanka, un Paese insulare dell’Oceano Indiano, a sud dell’India una situazione simile. Lo Sri Lanka si sobbarcò di un debito di oltre un miliardo di dollari con la Cina per costruire un enorme porto a Hambantota piccola città nel sud del Paese. Non riuscendo a pagare l’enorme debito lo Sri Lanka si è visto costretto a dare in concessione il porto al regime comunista cinese per i prossimi 99 anni.
Questa è la fine che rischiamo di fare anche noi in questo tempo di crisi economica, vigiliamo, non permettiamo a politici traditori di venderci!
Fabrizio Verduchi

