Chiediamo le dimissioni immediate del ministro Luciana Lamorgese e del Presidente del Consiglio Mario Draghi e il ripristino della stato di diritto e della democrazia

COMUNICATO STAMPA

Dopo gli episodi di violenza da parte delle Forze dell’Ordine avvenute a Roma il 9 Ottobre u.s. con utilizzo di cannoni idranti, lancio di lacrimogeni e manganellate verso manifestanti inermi, composti da famiglie con bambini, anziani e giovani, mentre chi aveva annunciato violenza è stato lasciato libero di agire, assistiamo indignati al ripetersi di un attacco alla democrazia che non ha alcuna giustificazione. Oggi infatti si ripete la stessa drammatica situazione a Trieste, con cannoni idranti, lancio di lacrimogeni e manganellate verso manifestanti pacifici che stanno difendendo il diritto al lavoro, la Costituzione, la democrazia, il diritto alla manifestazione (art. 21 Costituzione) e la libertà contro il discriminatorio e incostituzionale green pass e i provvedimenti liberticidi dell’attuale compagine governativa.
Questa violenza da parte delle Forze dell’Ordine non è più tollerabile perché si sta schiacciando e reprimendo qualsiasi forma di protesta pacifica e democratica con una deriva violenta e totalitaria che reprime qualsiasi dissenso rispetto alla linea governativa.
Chiediamo le dimissioni immediate del ministro Luciana Lamorgese e del Presidente del Consiglio Mario Draghi e il ripristino della stato di diritto e della democrazia.
Roma, 18/10/2021

Fabrizio Verduchi – Presidente Italia Cristiana
Aderiscono :
- Iustitia In Veritate
- Brigata per la difesa dell’ovvio
- Rete Patris Corde
facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Il popolo ha votato per l’astensione contro questi partiti e ha vinto!

Elezioni-marionetta

Hanno detto che ha vinto la sinistra, ma il vero vincitore è stato il popolo che non si riconosce in questi partiti servi della tecnocrazia finanziaria internazionale e che non è andato a votare. Infatti se analizzate, la sinistra, rispetto alle ultime tornate elettorali, ha perduto consensi ovunque. Peggio della sinistra è riuscito a fare il centrodestra, che rappresenta il nulla valoriale e ha ottenuto quello che si merita. Vorrei fare una riflessione anche sui 5 stelle passati a Roma dal 35% al 11%… ma siamo sicuri che abbiano preso l’11%? A Roma non si è recato alle urne il 52% dei romani, a cui aggiungiamo un 3% tra schede bianche e nulle, quindi possiamo tranquillamente dimezzare il loro risultato ad un misero 5%.
Il popolo ancora una volta non è rappresentato.
Fabrizio Verduchi
facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

La vita non è quella che ci viene presentata in televisione: STOP alla PROPAGANDA DELL’UTERO IN AFFITTO IN TV

Sabato 24 luglio durante il programma “Amore in Quarantena” andato in onda su Rai 1, è stata presentata la storia di una coppia omosessuale che prima e durante il periodo del lockdown ha potuto coronare il “sogno” di avere dei figli.

In questa prima frase si racchiude il vergognoso messaggio che la trasmissione ha voluto comunicare ai telespettatori, la grande menzogna delle cosiddette famiglie arcobaleno e dell’utero in affitto a cui ricorrono anche coppie eterosessuali. Continua la lettura di La vita non è quella che ci viene presentata in televisione: STOP alla PROPAGANDA DELL’UTERO IN AFFITTO IN TV

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Attenzione: l’imperialismo comunista cinese avanza in Europa

Montenegro_Imperialismo_cinese
7 anni fa il Montenegro, paese dei Balcani con una superficie pari alla regione Campania, ha contratto un debito pari a quasi un miliardo di dollari con la banca cinese ExIm per far costruire un’autostrada dalla China Road and Bridge Corporation, una società cinese di ingegneria civile che si occupa di costruire grandi opere come autostrade, ferrovie, ponti, porti, e tunnel in giro per il mondo.
Ora la Cina ha nelle proprie mani un quarto del debito del Montenegro e reclama la prima rata del rimborso a luglio. E secondo il contratto, in caso di morosità del Paese balcanico, la Cina, come garanzia, potrà reclamare il diritto di accesso alla terra montenegrina.
Cinque anni fa, nel 2017, avvenne anche in Sri Lanka, un Paese insulare dell’Oceano Indiano, a sud dell’India una situazione simile. Lo Sri Lanka si sobbarcò di un debito di oltre un miliardo di dollari con la Cina per costruire un enorme porto a Hambantota piccola città nel sud del Paese. Non riuscendo a pagare l’enorme debito lo Sri Lanka si è visto costretto a dare in concessione il porto al regime comunista cinese per i prossimi 99 anni.
Questa è la fine che rischiamo di fare anche noi in questo tempo di crisi economica, vigiliamo, non permettiamo a politici traditori di venderci!

Fabrizio Verduchi

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

MENTRE SI PARLA DI UNA LEGGE INUTILE E ASSURDA, DI LARVE E DI VINO ANNACQUATO, IN INGHILTERRA MUORE UN’ALTRA VITTIMA DELLA CULTURA DELLA MORTE

Pippa Knignt con la sua mamma Paula Parfitt
Pippa Knignt con la sua mamma Paula Parfitt

È volata in Cielo la piccola Pippa Knight, bambina inglese di sei anni appena compiuti, affetta da una rara encefalopatia necrotizzante acuta (ENA), ricoverata all’Evelina Children’s Hospital di Londra dal gennaio 2019.

L’8 gennaio di questo anno, il giudice Nigel Poole dell’Alta Corte ha accolto la richiesta del trust presente nell’ospedale acconsentendo e confermando la legalità dell’interruzione della ventilazione meccanica di cui necessita la bambina. E questo contro la volontà della mamma che giorno dopo giorno e ora dopo ora le stava accanto dandole tutto quello di cui aveva bisogno. Continua la lettura di MENTRE SI PARLA DI UNA LEGGE INUTILE E ASSURDA, DI LARVE E DI VINO ANNACQUATO, IN INGHILTERRA MUORE UN’ALTRA VITTIMA DELLA CULTURA DELLA MORTE

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Piena solidarietà a Jacopo Coghe

Jacopo_Coghe

 

Italia Cristiana esprime piena solidarietà e sostegno a Jacopo Coghe Vice Presidente di Pro Vita & Famiglia Onlus per i duri attacchi subiti dal cantante Fedez in occasione del concerto del primo Maggio.
Condanniamo l’utilizzo di una televisione pubblica volta a trasmettere una propaganda ideologica che nega la possibilità di replica e che mira a lanciare messaggi inesatti e offese verso chi la pensa diversamente. Quando per sostenere una proposta di legge liberticida e ingiusta come DDL ZAN non si hanno argomenti si cerca di delegittimare l’interlocutore con le solite etichette come “ultracattolico e antiabortista”. Contro questa violenza verbale ribadiamo il diritto di difendere la Vita e gli insegnamenti che ci vengono trasmessi dalla nostra Fede.
Caro Fedez la verità ci rende liberi, mentre l’ignoranza rende schiavi!

 

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Veramente pensate che lo facciano per il vostro bene?

Fabrizio Verduchi
Fabrizio Verduchi

Veramente pensate che lo facciano per il vostro bene, per la vostra salute, per la vostra vita?
Tamponi gratis in tutti i luoghi, vaccino gratis e immediato, senza dover aspettare mesi o anni, se sei anziano ti portano col taxi gratis a fare il vaccino. Sono gli stessi che fino a due anni fa ci facevano aspettare anche un anno per fare una TAC, una risonanza o una semplice ecografia, e se per caso li volevate fare prima anche in un ospedale pubblico dovevate pagare centinaia di euro, ribadisco in un ospedale pubblico, mentre per Tamponi e vaccini tutto gratis tutto subito ovunque, negli ospedali, nelle farmacie, nei parcheggi, nei supermercati, nei negozi, ovunque! Improvvisamente sono diventati tutti buoni, improvvisamente tutti si sono convertiti e pensano al nostro bene, alla nostra salute, ma ragionate o dormite? Ogni anno in Italia per tumore muoiono il doppio dei morti che sono stati attribuiti al covid, muoiono 180000 persone. Avete mai assistito a uno screening a tappeto per evitare che morissero 180000 persone di tumore? Avete mai visto uno screening nelle nelle farmacie, negli ospedali, nei parcheggi, nei supermercati, ovunque? I morti di tumore sono morti di serie B? Valgono meno degli altri morti? Per non capire che stanno strumentalizzando tutto questo per ragioni economiche e di potere, vuol dire che o siete stolti o siete ciechi.
Fabrizio Verduchi

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Lettera aperta in risposta all’appello di Sua Eccellenza Mons. Schneider

 

Monsignor Schneider

Lettera aperta in risposta all’appello di Sua Eccellenza Mons.  Schneider

Eccellenza Reverendissima,
abbiamo ascoltato il suo grido di allarme, che lei ha recentemente lanciato, circa l’ulteriore aggravio della questione dell’aborto a seguito dell’allargamento del perimetro di modalità e finalità per cui oggi viene promosso e perpetrato.
Condividiamo la sua preoccupazione circa le abominevoli conseguenze che saranno provocate dall’uso di feti abortiti nella ricerca farmaceutica per la produzione di farmaci e vaccini, ed il suo richiamo alla necessità di un cambio di passo e di un riposizionamento nella lotta all’aborto che includano anche questi nuovi fronti di combattimento, che già si erano estesi con l’uso di nuove tecniche “fai da te”, come la RU-486.
Ha ragione quando afferma che l’uso di feti nella somministrazione medicinale e vaccinale rappresenta un ulteriore salto di qualità, dal sapore satanico, della già abominevole pratica dell’aborto.
Il nascituro, infatti, non è più soltanto rifiutato da chi, in questo mondo, più dovrebbe amarlo e proteggerlo, e non basta più che sia mutilato del suo fondamentale diritto alla vita, ma diviene esso stesso un prodotto di consumo, da ingerire o da inocularsi, per i più disparati scopi.
Ci duole denunciare, infatti, che oltre che dalle BigPharma, in alcuni paesi come la Cina, i feti vengono, ad esempio, seccati in speciali forni, ridotti in polvere e mescolati con erbe per produrre “miracolose” pillole ritenute curative di ogni male o creme di bellezza. Cosa c’è di più satanico del ridurre l’uomo, immagine di Dio, a semplice “materia prima” di produzione?
Siamo anche consci che i tempi imminenti che ci attendono potranno portare a serie conseguenze, a persecuzioni e forse, come lei paventa, perfino alla morte per coloro che si opporranno a questa logica di morte.
Tuttavia, “la voce del sangue dei bambini non ancora nati che grida a Dio dai vaccini contaminati dall’aborto” è troppo assordante per essere ignorato, per cui non possiamo disattendere il suo invito ad alzarci in piedi e protestare ardentemente “Non saremo mai d’accordo, non ammetteremo mai questi mali” e questo abominio.
Italia Cristiana, che ha tra i suoi fondamenti quello della difesa della dignità umana, della vita e della legge morale risponde quindi “!” al suo accorato appello e si dichiara pronta a scendere in trincea nell’ora più buia per l’umanità.
Siamo infatti convinti che attaccare il diritto alla vita faccia diventare zoppi tutti gli altri diritti che da esso derivano. È come una libreria con una gamba più corta delle altre. Tutti gli altri diritti che vi sono sopra finiranno col vacillare o cadere.
Italia Cristiana rivolge quindi un appello a tutte le realtà, gruppi e associazioni che nella lotta all’aborto operano nei vari campi della cultura, dell’assistenza, della comunicazione, della sanità, dell’educazione e dell’informazione, ad unire le forze e a coordinarci per elaborare nuovi piani di azione per fermare questa deriva di morte.
Italia Cristiana condividerà tutte le sue risorse, i suoi mezzi, la sua base, il suo seguito con coloro che vorranno fare altrettanto in questo momento di grande pericolo.
Il tempo dei silenzi e del quieto vivere è finito; è giunto quello della testimonianza, della lotta e della resistenza.
Sotto la guida spirituale sua e di gente di Chiesa come lei, ancora sensibile alla difesa dei valori non negoziabili, siamo certi di appartenere ai vincitori e di confidare nella benedizione di Cristo Re,
Con filiale ossequio
ITALIA CRISTIANA
APPELLO DI SUA ECCELLENZA MONS. SCHNEIDER:

https://www.renovatio21.com/vaccino-un-vescovo-chiede-un-nuovo-movimento-pro-vita-contro-i-medicinali-contaminati-dallaborto/

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Piena solidarietà alla Preside Prof. Paola Senesi

Liceo_Giulio_Cesare_Roma
COMUNICATO-STAMPA

La rivoluzione del “no”

Cosa è accaduto al Liceo Giulio Cesare di Roma?

Alcuni ragazzi hanno formulato proposte autogestite per la «Settimana dello studente» dal 9 al 12 febbraio, esperienza di didattica alternativa che ha visto i liceali organizzare incontri sui temi più svariati. Trattandosi di vere lezioni in orario scolastico, gli studenti devono sottoporre le proposte alla dirigenza e poi far approvare la lista al Collegio docenti. Continua la lettura di Piena solidarietà alla Preside Prof. Paola Senesi

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail