
In Italia il numero di persone detenute nelle carceri al 31 agosto 2025 era di 63.167 unità.
Distribuiti nei 156 penitenziari dislocati sul territorio nazionale.
Vorrei farvi riflettere su due aspetti.
Il primo riguarda il sovraffollamento, perché i posti realmente disponibili sono 46.670 con un eccesso di popolazione carceraria di ben 16.497 persone. Questo sovraffollamento si traduce in una convivenza disumana, che lede la dignità delle persone recluse, soprattutto nei mesi estivi quando il caldo rende l’aria irrespirabile. Pensate che ogni anno si suicidano 70/80 persone recluse. È giusto che, se queste persone abbiano sbagliato, debbano pagare con pene certe, ma non bisogna ledere la loro dignità.
Secondo aspetto è la percentuale di stranieri presenti, il 31,6%, che si traduce in quasi 20.000 persone, ovvero un terzo di chi delinque è straniero. Probabilmente l’immigrazione incontrollata permette ad un numero eccessivo di stranieri di venire in Italia e soprattutto tra le brave persone che vengono permettiamo che anche troppi cattivi individui entrino nel nostro paese.