Se vince il sì al Referendum alcuni politici avranno tre incarichi senza essere eletti da noi cittadini. Ad es. i sindaci delle 10 città metropolitane saranno SINDACO, SINDACO della Città Metropolitana e SENATORE. Immaginate la gestione di Roma con il Sindaco spesso assente per andare in Senato o al Consiglio Metropolitano, una città nel caos!
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Aboliamo il canone Rai
Programma e candidati per Roma 2016 con Fabrizio VERDUCHI Sindaco

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PROGRAMMA ITALIA CRISTIANA ELEZIONI COMUNALI ROMA 2016
CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA 2016
Candidato Sindaco di Roma Verduchi in merito al ddl Cirinnà

Fabrizio Verduchi annuncia la sua candidatura a Sindaco di Roma per le elezioni comunali 2016

Il Presidente di Italia Cristiana Fabrizio Verduchi annuncia la sua candidatura a Sindaco di Roma con un video dove afferma: ”Italia Cristiana si batte da alcuni anni per una politica che metta la persona al centro, secondo i principi della Dottrina Sociale della Chiesa, infatti il nostro motto è “Fare politica per servire” e con questo spirito io ho deciso di presentarmi alle prossime elezioni amministrative per il comune di Roma come Sindaco”. Continua la lettura di Fabrizio Verduchi annuncia la sua candidatura a Sindaco di Roma per le elezioni comunali 2016
Abolizione del Canone RAI
Fabrizio Verduchi: aprire una crisi di Governo
In attesa del Circo Massimo manifestazione per la Famiglia
MONICA CIRINNÀ A CORRIERELIVE: “NESSUNA PIAZZA PUÒ OSTACOLARE IL PARLAMENTO”
A pochi giorni dalla grande iniziativa in difesa della famiglia naturale e del diritto di ogni bambino ad avere un papà e una mamma, che avrà luogo al Circo Massimo, la senatrice Monica Cirinnà a Corrierelive garantisce che se la legge si farà sarà soltanto per il suo cattivo carattere e per la grande volontà del PD.
È presente in studio anche la giornalista Arachi la quale ha una grande responsabilità: vagliare e leggere, si potrebbe aggiungere in modo confuso e incerto, le opinioni dei lettori che scrivono sul sito del Corriere, e non su Twitter perché in blackout mondiale. È totalmente assente ogni possibilità di dialogo con il popolo italiano, un po’ come era accaduto il 13 Luglio dello scorso anno a Vicenza, nel convegno dedicato alla “teoria del gender” organizzato sempre da esponenti PD. L’intento è di mettere il bavaglio a pareri differenti su unioni civili e “stepchild adoption” .
Una conferma arriva a quattro minuti dalla fine del filmato quando il conduttore Labate rivolge alla Cirinnà questa domanda: “Un successo corposo di partecipazione al Family Day può ostacolare il corretto andamento della legge al Senato?”
La senatrice, con un fare assai poco democratico, afferma: “Nessuna piazza può ostacolare il Parlamento. La piazza fa la piazza; il Parlamento fa il Parlamento; la Chiesa fa la Chiesa; se già fosse chiaro questo, sarebbe un bene per il nostro paese! Ricordo che la settimana prima, ci sono le 50 piazze arcobaleno in tutta Italia, volute da tutte le associazioni che pur essendo per il matrimonio egualitario accettano questa legge come primo passo.”
È NECESSARIO RICORDARE UN PRINCIPIO FONDAMENTALE: LA BUONA POLITICA DIFENDE LA FAMIGLIA SEMPRE, SENZA COMPROMESSI.
Roma e il “pianeta sanità”. Ospedali in rosso e il caos del pronto soccorso del San Camillo.

Gli ospedali di Roma sono in profondo rosso. Il prospetto dell’Agenas, l’Agenzia per i servizi sanitari regionali è drammatico.
I 9 ospedali pubblici della capitale hanno un record di passivi superiore a 660 milioni di euro.
Per farsi un’idea: l’Umberto I con 1230 letti perde 72.357 euro a posto letto ma in cambio ogni letto costa oltre 400.000 euro. Il San Camillo chiude il bilancio con 158 milioni di euro di passivo per 1072 posti letto, ogni posto letto ha un costo pari a 150.000 euro.
Dalle casistiche che ogni anno stila Agenas si apprende che i laziali non sono soddisfatti delle prestazioni sanitarie sul territorio. Infatti la spesa sanitaria, per migrazioni di pazienti verso altre regioni, è quadruplicata in questi anni, secondi solo a Campania e Calabria.
È di questi giorni la polemica che ha come oggetto il sovraffollamento del Pronto soccorso dell’ospedale San Camillo.
Zingaretti, presidente della Regione, sdrammatizza la situazione e garantisce: “al San Camillo problemi risolvibili in poche ore”. Giuseppe Lavra, Segretario Regionale CIMO Lazio, commenta insoddisfatto la nota stampa del presidente Zingaretti e afferma: “Dispiace dissentire […] ma l’unico modo per risolvere il problema, nonostante lui dica che ora sia tutto rientrato nella norma, è prevedere di eliminare il sovraffollamento del Pronto Soccorso-Dea di tutti i grandi nosocomi del Lazio con un programma d’azione chiaro e preciso”.
La Sanità Pubblica deve essere qualificata, competitiva e gratuita.
Negli ultimi anni, nascondendosi dietro la scusa della crisi economica, sono state sottratte risorse destinate al sistema della sanità; non è accettabile che la salute, anziché un bene universale da assicurare e difendere, diventi una semplice merce sottoposta alle leggi di mercato e quindi un bene riservato a pochi.







